Cercate un compressore a vite a 380 V? Buona notizia: lo sono tutti i nostri compressori a vite. Un compressore a vite è fatto per lavorare a lungo, diverse ore al giorno, e a queste potenze la corrente trifase è la norma. Ecco i modelli disponibili, cosa sapere sul collegamento, e come scegliere la potenza giusta.
380 V, 400 V, trifase: di cosa parliamo?
Si scrive «380 V», «380V», «400 V» o «400 V trifase»: si tratta della stessa alimentazione. In Svizzera, come nel resto d'Europa, il valore ufficiale oggi è 400 V, ma l'abitudine di dire 380 V è rimasta. Un compressore venduto a 380 V trifase si collega quindi a una normale alimentazione trifase a 400 V, a 50 Hz.
Il trifase arriva su tre fasi (più neutro e terra). Alimenta i motori potenti con meno corrente su ogni filo rispetto al monofase: il motore si scalda meno e l'impianto è meno sollecitato. Per questo i compressori a vite professionali sono trifase.
I compressori a vite AIRSTAHL a 380 V trifase
Ogni scheda tecnica indica l'alimentazione del modello. Per tutti i compressori a vite qui sotto è 380 V trifase, 50 Hz (400 V trifase, 50 Hz sulla scheda del K 75: è la stessa alimentazione).
| Modello | Potenza | Pressione | Portata | Configurazione |
|---|---|---|---|---|
| S 55 | 5,5 kW | 8 bar | 0,6 m³/min | Compressore a vite da solo |
| S 75 | 7,5 kW | 8, 10 o 13 bar | 1,1 m³/min a 8 bar | Compressore a vite da solo |
| S 110 | 11 kW | 8, 10 o 13 bar | 1,7 m³/min a 8 bar | Compressore a vite da solo |
| S 150 | 15 kW | 8, 10 o 13 bar | 2,2 m³/min a 8 bar | Compressore a vite da solo |
| S 220 PM | 22 kW | 10 bar | 3,2 m³/min a 10 bar | Compressore a vite da solo |
| K 75 | 7,5 kW | 8, 10 o 13 bar | 1,1 m³/min a 8 bar | 4 in 1: serbatoio 420 L, essiccatore e filtrazione |
| K 110 | 11 kW | 8, 10 o 13 bar | 1,7 m³/min a 8 bar | 4 in 1: serbatoio 340 L, essiccatore e filtrazione |
| K 150 | 15 kW | 8, 10 o 13 bar | 2,2 m³/min a 8 bar | 4 in 1: serbatoio 340 L, essiccatore e filtrazione |
| L 110, L 150, L 220 | 11, 15 e 22 kW | Da 8 a 16 bar | Da 0,8 a 1,8 m³/min | Tutto in uno a 16 bar per taglio laser |
| M 75, M 220 | 7,5 e 22 kW | 10 e 12,5 bar | 1,0 e 2,0 m³/min | Compressore a vite mobile su serbatoio e ruote |
I prezzi sono indicati su ogni scheda. Oltre i 22 kW, la serie S sale fino a 132 kW: queste macchine sono proposte su preventivo, con le loro caratteristiche elettriche. Per confrontare i modelli nel dettaglio (rumore, ingombro, peso), vedete il nostro confronto dei compressori a vite.
Avviamento tramite inverter: nessuno strappo sul vostro impianto
Sulle serie S, K e L, il motore si avvia tramite inverter (variatore di frequenza). Non c'è il forte spunto di corrente a ogni avviamento tipico di un motore avviato direttamente in rete. Il vostro impianto è meno sollecitato, e le altre macchine dell'officina non subiscono cali di tensione bruschi a ogni avviamento.
L'inverter serve anche ogni giorno: questi compressori sono a velocità variabile. Il motore gira più o meno veloce secondo il consumo d'aria dell'officina, invece di alternare pieno carico e marcia a vuoto. Il nostro articolo velocità variabile o velocità fissa spiega cosa cambia in bolletta.
Prima di ordinare: verificate il vostro impianto
- Il tipo di corrente: un interruttore generale a 4 poli sul quadro, o prese industriali a 4 o 5 poli, indicano un'alimentazione trifase. Il tipo di fornitura è indicato anche sul vostro contratto di energia elettrica. Il nostro articolo 220 V o 380 V descrive questi indizi.
- La potenza disponibile: il compressore si aggiunge alle altre macchine dell'officina. Il vostro contratto e la vostra fornitura devono reggere, soprattutto per 15 o 22 kW.
- Una linea dedicata dal quadro, con un cavo di sezione adatta alla potenza e alla lunghezza, e una protezione adatta al motore.
- Il locale: ventilazione, temperatura, accesso per la manutenzione. Tutto è nel nostro articolo dove installare il compressore.
Il collegamento elettrico di un compressore a vite deve essere eseguito o verificato da un elettricista qualificato, seguendo il manuale e le norme vigenti.
E se la mia officina non ha il trifase?
I nostri compressori a vite non si collegano a una presa monofase a 230 V. Due soluzioni:
- Far installare il trifase: è la soluzione duratura se l'aria compressa ha un ruolo importante nella vostra attività. Il distributore di rete e un elettricista vi indicano costi e tempi.
- Scegliere un compressore a pistone per un uso più saltuario, verificandone la tensione sulla scheda tecnica. Per sapere se la vite è davvero necessaria, leggete compressore a pistone o a vite: che differenza c'è?
Quale potenza scegliere a 380 V?
La potenza si sceglie in base alla portata d'aria di cui avete bisogno, non in base alla tensione. Sommate il consumo degli utensili usati contemporaneamente e aggiungete un margine per le perdite e i fabbisogni futuri. Il configuratore fa questo calcolo a partire dai vostri utensili, e la guida quale potenza di compressore spiega il metodo.
Domande frequenti
Un compressore a vite a 380 V funziona a 400 V?
Sì. 380 V è la vecchia denominazione della rete trifase, oggi a 400 V. I nostri compressori a vite indicati «380 V trifase / 50 Hz» si collegano a una normale alimentazione trifase a 400 V.
Esiste un compressore a vite a 220 V?
Non nella nostra gamma: tutti i nostri compressori a vite, da 5,5 a 22 kW, sono a 380 V trifase. Senza trifase in officina, bisogna farlo installare oppure scegliere un altro tipo di compressore.
Serve un elettricista per collegare un compressore a vite a 380 V?
Sì. Il collegamento deve essere eseguito o verificato da un elettricista qualificato: controlla la potenza disponibile, la linea, la protezione e il collegamento previsto dal manuale. In caso di dubbi sul vostro impianto, allegate una foto del quadro elettrico alla vostra richiesta di preventivo: verifichiamo con voi che il modello sia adatto.
In base al vostro settore: Compressore industriale per l'industria e la produzione, Compressore per autofficina, Compressore per falegnameria.