Carpenteria in legno e costruzioni in legno
Compressore per carpenteria in legno e case in legno
Compressore per carpenteria in legno e case a telaio: chiodatrici in serie, graffatrici, prefabbricazione e cantiere. Pistone E 75, vite S 55, mobile M 75.
Nella carpenteria in legno e nella costruzione di case a telaio, l'aria compressa serve prima di tutto a chiodare. Chiodatrici a stecca o a rullo per montanti, traversi e capriate, graffatrici per teli traspiranti e freni al vapore, chiodatrici per pannelli OSB e controventature: su un banco di prefabbricazione delle pareti a telaio, più carpentieri sparano centinaia di chiodi all'ora. Si aggiungono la pistola di soffiaggio, per pulire banchi e pezzi appena lavorati, e a volte avvitatori o trapani pneumatici. A differenza della falegnameria, dove l'aria alimenta anche le pistole di finitura, qui conta la portata in produzione di serie e un compressore che possa andare in cantiere.
Quanta aria serve alle chiodatrici da carpenteria?
Il nostro configuratore considera, a titolo indicativo, circa 80 l/min per chiodatrice o graffatrice in uso normale, a circa 6 bar, e circa 150 l/min per una pistola di soffiaggio. Una chiodatrice da carpenteria usata a cadenza sostenuta consuma di più: controllate la scheda dell'utensile, che riporta il consumo per colpo e la pressione di esercizio.
Il calcolo è semplice:
- Contate gli utensili che lavorano contemporaneamente, non quelli appesi al muro.
- Sommate i loro consumi. Gli utensili usati a colpi, come la pistola di soffiaggio, si contano al 50 %: il serbatoio assorbe i picchi.
- Aggiungete un margine di almeno il 25 % per tubi lunghi, usura degli utensili e una postazione futura.
Esempio di un capannone di prefabbricazione per case a telaio: 5 postazioni di chiodatura e graffatura su due banchi, più una pistola di soffiaggio.
- Chiodatrici e graffatrici: 5 × 80 = 400 l/min
- Pistola di soffiaggio: 150 × 50 % = 75 l/min
- Totale: 475 l/min, circa 595 l/min con il margine del 25 %.
Quale compressore per la carpenteria in legno?
Carpentiere che chioda ogni tanto: l'E 75
Per una o due chiodatrici e una pistola di soffiaggio, al ritmo del montaggio, l'E 75, compressore a pistone 7,5 kW è la soluzione più semplice: 0,9 m³/min, serbatoio da 180 L su ruote, 8 o 12,5 bar a scelta. Il pistone è fatto per un uso intermittente e ha bisogno di pause tra un ciclo e l'altro.
Capannone di lavorazione e prefabbricazione: l'S 55
Quando i banchi di chiodatura lavorano tutto il giorno, il fabbisogno diventa continuo. L'S 55, compressore a vite 5,5 kW eroga 0,6 m³/min a 8 bar, cioè 600 l/min: copre il capannone dell'esempio. Funziona a velocità variabile e adegua la produzione al numero di carpentieri che stanno chiodando. È fornito senza serbatoio né essiccatore; dimensionate il serbatoio con il nostro calcolatore della dimensione del serbatoio. Se l'attività cresce, l'S 75 arriva a 1,1 m³/min a 8 bar.
Montaggio in cantiere: l'M 75
In cantiere serve un compressore che si sposti. L'M 75, compressore a vite mobile 7,5 kW è montato su serbatoio da 180 L e ruote: 1,0 m³/min a 10 bar, senza installazione fissa. I 10 bar lasciano margine per compensare la perdita di carico dei tubi lunghi fino al solaio o al tetto. È elettrico: prevedete un'alimentazione trifase 380 V sul quadro di cantiere. Per un cantiere occasionale, il noleggio di compressori è un'altra possibilità.
Quale qualità dell'aria per la carpenteria in legno?
- L'acqua. I capannoni di carpenteria sono spesso poco riscaldati. La condensa fa arrugginire le chiodatrici, porta via la loro lubrificazione e d'inverno può gelare nei tubi. Scaricate il serbatoio ogni giorno e installate un essiccatore: frigorifero se la rete resta in una zona riscaldata, ad adsorbimento se alcune tubazioni sono esposte al gelo. Il nostro articolo quale essiccatore scegliere aiuta nella scelta.
- La lubrificazione degli utensili. Molte chiodatrici richiedono qualche goccia di olio per utensili pneumatici. Seguite il manuale: un lubrificatore alla postazione oppure olio a mano ogni giorno.
- Olio e particelle. I nostri compressori sono lubrificati. Per la chiodatura basta di solito un filtro antiparticolato all'inizio della rete. Per andare oltre, i nostri filtri fini e la nostra guida ISO 8573-1 vi aiutano a definire la classe d'aria con i nostri tecnici.
Installazione e manutenzione
- La segatura. Il compressore aspira l'aria dell'ambiente. Tenetelo lontano dalle macchine di lavorazione e dalle seghe, oppure in un locale separato e ventilato. Controllate spesso il filtro di aspirazione: in un laboratorio del legno è il primo a intasarsi.
- La rete. Su un banco di prefabbricazione, meglio una calata con innesto rapido a ogni postazione che un unico tubo lungo. La nostra guida al collegamento del compressore alla rete d'aria spiega le regole.
- Lo scarico della condensa. Uno scaricatore automatico evita di dimenticare il serbatoio il venerdì sera.
- La manutenzione. Su S 55 e M 75 la prima manutenzione è a 500 ore, poi ogni 1.500 ore, con promemoria sul controllore. I kit di manutenzione raccolgono filtri e parti di usura di ogni modello. Sull'E 75 il riferimento abituale è un cambio d'olio ogni 500 ore circa e almeno una volta l'anno, come spiega il nostro articolo sulla manutenzione del compressore a pistone.
I compressori AIRSTAHL hanno 2 anni di garanzia e ricambi disponibili per 15 anni.
Per dimensionare capannone o cantiere usate il configuratore o il calcolatore della dimensione del serbatoio, poi inviateci l'elenco dei vostri utensili con una richiesta di preventivo.
Calcola la mia esigenza per questo settore Richiedi un preventivo
Domande frequenti — Carpenteria in legno e costruzioni in legno
Quale compressore per una chiodatrice da carpenteria?
Per una o due chiodatrici al ritmo del montaggio basta il compressore a pistone E 75 (0,9 m³/min, serbatoio da 180 L su ruote). Per un capannone di prefabbricazione dove più postazioni chiodano tutto il giorno, scegliete un compressore a vite come l'S 55 (600 l/min a 8 bar). In cantiere, l'M 75 mobile (1,0 m³/min a 10 bar) si sposta con la squadra.
Quanta aria consuma una chiodatrice da carpenteria?
Il nostro configuratore considera, a titolo indicativo, circa 80 l/min per chiodatrice in uso normale a circa 6 bar. A cadenza sostenuta consuma di più: la scheda dell'utensile indica il consumo per colpo. Sommate gli utensili usati contemporaneamente e aggiungete almeno il 25 % di margine.
Quale compressore portare in un cantiere di case in legno?
L'M 75 è un compressore a vite elettrico montato su serbatoio da 180 L e ruote, senza installazione fissa. I suoi 10 bar lasciano margine per i tubi lunghi fino al tetto. Richiede un'alimentazione trifase 380 V sul quadro di cantiere; per lavori brevi è possibile anche il noleggio.
Come evitare l'acqua nelle chiodatrici d'inverno?
Scaricate il serbatoio ogni giorno, oppure installate uno scaricatore automatico, e aggiungete un essiccatore. L'essiccatore frigorifero basta se la rete resta in una zona riscaldata; se alcune tubazioni sono esposte al gelo, è meglio un essiccatore ad adsorbimento. Tenete anche il compressore al riparo dal gelo.
Che differenza c'è tra un compressore per carpenteria in legno e uno per falegnameria?
In falegnameria l'aria alimenta anche le pistole di finitura, che richiedono aria secca e filtrata finemente. In carpenteria contano la portata per più chiodatrici in serie, il lavoro in capannoni poco riscaldati e la possibilità di andare in cantiere. Da qui il pistone per l'uso occasionale, la vite per il capannone e un modello mobile per il montaggio.
Quale compressore per un reparto di prefabbricazione con 6-8 postazioni di chiodatura?
Per due tavoli e 6-8 postazioni puntate a circa 1,1 m³/min: l'S 75, compressore a vite singolo, oppure il K 75 4 in 1, che integra serbatoio, essiccatore e filtrazione. Oltre, o se si aggiunge un ponte di chiodatura, passate all'S 110 (1,7 m³/min a 8 bar). Un tavolo da 3 o 4 postazioni si accontenta dell'S 55. Vedete il nostro articolo sul compressore per la prefabbricazione di pareti a telaio in legno.
Perché le chiodatrici perdono forza quando più carpentieri chiodano insieme?
Di solito è il tubo. Tre chiodatrici collegate con dei raccordi a T in fondo a un tubo lungo fanno crollare la pressione proprio quando tutti sparano, e i chiodi non entrano più fino in fondo. Meglio un tubo per operatore da un collettore vicino al compressore, oppure una rete fissa con calate, e un regolatore in ogni postazione perché ogni utensile riceva la propria pressione di esercizio.
Si può collegare un compressore da carpenteria a una presa da 230 V?
I nostri no: E 75, S 55 e M 75 si collegano a 380 V trifase. Da circa 4 kW in su i compressori professionali sono quasi sempre trifase, perché un motore monofase di quella potenza assorbe una corrente molto alta all'avvio. In cantiere prevedete una presa trifase sul quadro, senza prolunghe avvolte né ciabatte.
I modelli consigliati
7,5kW
E 75Compressore a pistone 7,5 kW
Più potenza per gli utensili pneumatici dell'officina.
5,5kW
S 55Compressore a vite 5,5 kW
Il compressore a vite entry level per l'officina che lavora tutto il giorno.
7,5kW
M 75Compressore a vite mobile 7,5 kW
Un compressore a vite pronto da collegare, montato su serbatoio e su ruote, che si sposta da una postazione all'altra.
Altri settori
Un progetto, una domanda?
Rispondiamo in fretta e il preventivo è gratuito. Diteci cosa dovete alimentare, vi indichiamo il modello giusto.