A 220 V monofase, un'officina può alimentare una postazione di lavoro alla volta: un meccanico, un avvitatore a impulsi 1/2", il gonfiaggio e la pistola di soffiaggio. Oltre circa 2,2 kW di motore la monofase arriva al limite, e appena due meccanici lavorano insieme serve in genere la trifase a 380 V.
È la situazione di molte piccole officine ricavate in un ex locale commerciale. Per l'attrezzatura completa di un'officina, vedete la nostra pagina compressore per autofficina. Questo articolo risponde a una sola domanda: cosa fare con 220 V?
Cosa permette davvero la monofase
Un motore monofase assorbe molta corrente all'avviamento. Per questo i compressori da 220 V restano di piccola potenza, intorno ai 2,2 kW al massimo su una linea dedicata. Il nostro articolo compressore a pistone 220 V o 380 V spiega le soglie di potenza e le verifiche elettriche.
In officina la domanda diventa: questo piccolo compressore tiene il passo dei miei utensili?
Il calcolo per un meccanico
Consumi indicativi, da verificare sui manuali: avvitatore a impulsi 1/2" circa 300 l/min a 6,3 bar, smontagomme circa 150 l/min a 8 bar, gonfiagomme circa 100 l/min.
- Utensile più esigente: l'avvitatore, 300 l/min.
- Lavora a colpi e il serbatoio copre i picchi: si conta al 50 %, cioè 150 l/min.
- Margine del 25 %: 150 × 1,25 = circa 190 l/min.
- Pressione: 8 bar allo smontagomme più circa 1 bar di perdite, cioè 9 bar al compressore.
Confrontate questi due valori con la portata resa indicata sulla scheda del compressore monofase, alla pressione di lavoro. La portata aspirata, spesso messa in evidenza, è più alta e non dice cosa arriva all'utensile.
Il ruolo del serbatoio
In monofase, il serbatoio fa gran parte del lavoro. Esempio con un serbatoio da 100 L che scende da 10 a 8 bar, un'ipotesi da adattare alla vostra macchina:
- Aria disponibile: 100 × (10 - 8) = 200 litri.
- Avvitatore a 300 l/min: 200 ÷ 300 = circa 40 secondi di serraggio sulla sola riserva, senza contare quello che il motore produce nel frattempo.
Basta per svitare i dadi di una ruota e lasciare poi che il compressore risalga in pressione. Per stimare il serbatoio adatto ai vostri utensili, usate il calcolatore della dimensione del serbatoio.
Il calcolo per due meccanici
- Due avvitatori contati al 50 %: 2 × 150 = 300 l/min.
- Margine del 25 %: 300 × 1,25 = 375 l/min a 9 bar.
Il fabbisogno raddoppia, e un piccolo compressore monofase fatica a seguire questo ritmo: la pressione cala, il motore gira senza pause e si scalda. Da due meccanici in su, la trifase è la soluzione duratura.
Tre soluzioni secondo la vostra situazione
Restare a 220 V con una sola postazione. Scegliete una macchina la cui scheda indichi chiaramente 230 V monofase, con il serbatoio più grande possibile, su una linea dedicata. Evitate prolunghe e ciabatte.
Passare alla trifase. È la soluzione se l'officina cresce. Avrete accesso a macchine come l'E 75, compressore a pistone da 0,9 m³/min su serbatoio da 180 L, in 8 o 12,5 bar, o il K 75, compressore a vite 4 in 1 con serbatoio da 420 L ed essiccatore integrato. Entrambi si collegano a 380 V trifase, come tutti i nostri compressori a vite.
Valutare l'E 40. Il nostro E 40 è un compressore a pistone da 4 kW su serbatoio da 100 L. A questa potenza la monofase è al limite: chiedeteci tensione e pressione prima dell'ordine.
Gli errori tipici di un'officina in monofase
La trifase forse c'è già. Alcuni ponti sollevatori e smontagomme funzionano in trifase. Se è il vostro caso, la linea arriva già al quadro: un elettricista verifica la potenza disponibile.
L'interruttore che scatta all'avviamento. Il compressore deve avere una propria linea, con sezione del cavo e protezione adatte alla corrente di spunto del motore. Non mettetelo sulla stessa linea del ponte o del caricabatterie.
Il compressore che non si ferma mai. Se gira senza pause appena lavorate, è troppo piccolo per l'uso. Un compressore a pistone ha bisogno di pause: alla lunga si scalda e si usura.
Il costo d'esercizio. Il calcolatore del costo elettrico dà un ordine di grandezza in base alle vostre ore di funzionamento.
Inserite i vostri utensili nel configuratore, oppure inviate una foto del quadro elettrico con la vostra richiesta di preventivo: vi indichiamo la soluzione adatta.
In base al vostro settore: Compressore per autofficina.